La Nipote di Mubarak

Teatro

La tecnica del ​prodotto civetta è un sistema fraudolento, usato dai mass media per deviare l’attenzione dei lettori su notizie false o montate appositamente rispetto ai fatti reali che si vogliono nascondere o far passare in secondo piano.

Allo stesso modo “La Nipote di Mubarak” non è ambientato in Egitto, ma in un bar kebab a Milano e racconta lo spaccato di vita di uno speaker radiofonico, ponendo l’attenzione sulle sparizioni forzate.

Nell’epoca della globalizzazione, della super informazione istantanea e delle fake news abbiamo l’impressione di conoscere tutto, di sapere tutto con un click sui nostri smartphone.

Le nostre coscienze di brave persone sono pacificate dai nostri piccoli o grandi gesti di accoglienza o dalle nostre chiusure di protezione verso il mondo esterno.

Ma solo quando si entra in contatto diretto con una storia o con una persona si scopre, si incontra, ci si confronta o ci si scontra davvero con “l’altro da noi”.

di e con
VALENTINA DIANA, MARCO VERGANI

supervisione artistica
MILENA MANCINI

regia
VINICIO MARCHIONI

una produzione
ANTON ART HOUSE